La storia

Nobile famiglia leccese, i Taralli fiorirono sotto la dominazione Angioina nel regno di Napoli: 1266 - 1442. La famiglia Tarallo diede i natali, fra l'altro, a D. Giovanni Tarallo che fu cappellano della Corte di Napoli durante il Regno di Carlo II, ed a Giovanni Tarallo che fu Sindaco di Lecce nel 1471, Antonio nel 1499 e Nicolò nel 1570.

Il B&B Corte dei Taralli si trova sull' antica Via della Sinagoga, all' interno di quello che anticamente era il Ghetto Ebraico della Città di Lecce, distrutto a cavallo fra il XV e il XVI secolo. Testimonianze della presenza di ebrei a Lecce si hanno con certezza sin dall’età medievale e forse anche prima. Vi sono tracce dell’esistenza di almeno una sinagoga (nei pressi del Duomo dove tuttora esiste via della Sinagoga ed il rione cosiddetto “te li pili bianchi” in riferimento alle barbe bianche delle persone ebree) e di un’area dove gli ebrei svolgevano il mercato e corrispondente all’attuale superficie del Palazzo dei Celestini e della Chiesa di Santa Croce. Gli ebrei presenti a Lecce (che erano principalmente ebrei sefarditi, cioè della specie rintracciabile soprattutto nei Paesi europei dell’area mediterranea) svolsero lì il mercato fino all’insediamento dei Celestini, costretti al trasferimento in quella zona della città dopo essere stati cacciati a loro volta da Carlo V che nell’area dell’antica residenza dei Celestini volle costruire il Castello. Numerosi documenti della presenza ebrea a Santa Croce sono stati rinvenuti durante il recente restauro della Chiesa.